Calcolatore Partita IVA netta 2026
Per il regime forfettario il calcolatore applica il coefficiente di redditività ATECO al fatturato, calcola i contributi INPS (Gestione Separata 26,23%, Artigiani/Commercianti 24,48%), deduce i contributi dal reddito imponibile (L.190/2014 Art.1 c.64) e applica l'imposta sostitutiva al 15% (standard) o al 5% (startup, primi 5 anni) — senza IRPEF, addizionali o IRAP. Per il regime ordinario sottrae le spese deducibili, i contributi INPS Gestione Separata (interamente deducibili, TUIR Art.10) e calcola IRPEF progressiva (23%–33%–43%), detrazione per lavoro autonomo (Art.13 c.5), addizionale regionale e comunale. Tutte le aliquote 2026 provengono da fonti normative primarie (L.190/2014, TUIR, L.199/2025, INPS).
| Ricavi (fatturato) | 40.000,00 € |
| Reddito lordo forfettario (ricavi × coeff.) | 31.200,00 € |
| Contributi INPS | -8183,76 € |
| Reddito netto imponibile (dopo INPS) | 23.016,24 € |
| Imposta sostitutiva | -3452,44 € |
| Reddito netto | 28.363,80 € |
Aliquota effettiva di prelievo 29.1 % · di cui imposta sul reddito 8.6 %
Come viene calcolato
- Il reddito lordo forfettario si ottiene moltiplicando i ricavi per il coefficiente di redditività ATECO dell'attività (da circa il 40% per il commercio al dettaglio all'86% per le attività professionali e tecniche), come stabilito dalla L.190/2014.
- I contributi INPS si calcolano sul reddito forfettario: Gestione Separata circa 26,23% (provvisorio) oppure Artigiani/Commercianti circa 24,48% (provvisorio), con il rispettivo minimale annuo per le casse di categoria. È possibile applicare la riduzione facoltativa del 35% ai sensi del comma 77 L.190/2014.
- I contributi INPS versati sono integralmente deducibili dal reddito complessivo (L.190/2014 Art.1 comma 64): reddito netto imponibile = reddito lordo forfettario − INPS versato.
- L'imposta sostitutiva si applica al reddito netto imponibile: 15% in regime standard, 5% per chi avvia la prima attività autonoma e rispetta i requisiti startup per i primi 5 anni. L'imposta sostitutiva sostituisce integralmente IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP.
- Il reddito netto forfettario è: ricavi − INPS − imposta sostitutiva. Non si applica IVA (salvo superamento della soglia di €100.000 nell'anno), né addizionali, né ritenuta d'acconto sulle fatture emesse.
- In regime ordinario (ricavi oltre €85.000 o scelta volontaria) si sottraggono le spese deducibili documentate, si versano i contributi INPS Gestione Separata (integralmente deducibili ai sensi del TUIR Art.10) e si applica l'IRPEF progressiva 2026 (23%/33%/43%) con la detrazione per lavoro autonomo (Art.13 c.5 TUIR) e le addizionali regionale e comunale.
FAQ
Qual è la soglia di ricavi per accedere al regime forfettario?
Per accedere al regime forfettario i ricavi dell'anno precedente non devono aver superato €85.000. Se nell'anno corrente i ricavi superano €100.000, il regime cessa immediatamente: l'IVA diventa dovuta retroattivamente sulle operazioni successive al superamento della soglia.
Cosa determina il coefficiente di redditività ATECO?
Il coefficiente (definito dalla L.190/2014 e successive modifiche) indica la percentuale dei ricavi considerata reddito imponibile forfettario. Varia dall'86% per le attività professionali e tecniche al 40% per il commercio al dettaglio; il valore esatto dipende dal codice ATECO della propria attività.
I contributi INPS sono deducibili nel regime forfettario?
Sì. In base all'Art.1 comma 64 della L.190/2014, i contributi previdenziali obbligatori versati sono deducibili dal reddito complessivo, riducendo la base imponibile su cui si calcola l'imposta sostitutiva.
Chi può applicare l'aliquota ridotta al 5%?
L'aliquota del 5% si applica ai contribuenti che aprono la prima Partita IVA, non hanno esercitato attività di impresa, arte o professione nei tre anni precedenti (neanche in forma associata o familiare) e non proseguono un'attività svolta in precedenza come lavoratore dipendente. L'agevolazione dura al massimo 5 anni.
Il forfettario è soggetto a IRAP?
No. I contribuenti in regime forfettario sono espressamente esclusi dall'IRAP ai sensi della L.190/2014 Art.1 comma 64. Non è dovuta alcuna imposta regionale sulle attività produttive sul reddito calcolato in forfettario.
Fonti ufficiali
Dati verificati il 2026-07-17 · anno fiscale 2026 · 115 valori con fonte
Ogni aliquota, soglia e formula proviene da un dataset versionato di fonti ufficiali — nessun valore è codificato. I valori senza fonte primaria 2026 pubblicata sono segnalati, mai indovinati.
12 fonti
- normattiva.it — DPR 917/1986 (TUIR) Art. 11 — Scaglioni e aliquote IRPEF 2026
- normattiva.it — L. 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026) Art. 1 comma 3 — reduced bracket 2 from 35% to 33% effective 2026
- normattiva.it — DPR 917/1986 (TUIR) Art. 13 comma 1 — Detrazioni per lavoro dipendente
- normattiva.it — D.L. 5 febbraio 2020 n. 3 Art. 1 (as modified by L.207/2024) — Trattamento Integrativo: EUR 1,200 gross minus EUR 75 reduction = EUR 1,125 net/year
- normattiva.it — L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) Art. 1 commi 4-9 — Trattamento Economico Speciale (TES)
- normattiva.it + INPS circolari — L. 335/1995 Art. 1 c. 10 — total IVS rate 33%; employee share 9.19% per historical INPS FPLD split (stable since 1996). 2026 INPS circular not accessible.
- INPS — INPS massimale contributivo — 2025 value EUR 119,650 (DM Ministero Lavoro, updated annually by ISTAT). 2026 DM not accessible.
- normattiva.it — D.Lgs. 6 maggio 2011 n. 68 Art. 6 — addizionale regionale base rate 1.23%
- Ministero dell'Economia e delle Finanze — MEF Dipartimento Finanze — Addizionale Regionale IRPEF Lombardia 2026, band1 <=15,000 EUR: 1.23%
- MEF — MEF — Addizionale Regionale Lazio 2026, band1 <=15,000: 1.73% (L.R. 20 del 31 dicembre 2025)
- MEF — MEF — Addizionale Regionale Campania 2026, band1 <=15,000: 1.73%
- MEF — MEF — Addizionale Regionale Sicilia 2026: flat 1.23% all income
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